Nel 1935 il palazzo è stato acquisito dall’amministrazione comunale di Treviso assieme alle adiacenti Ca' da Noal e Casa Karwath, ed è stato restaurato da Mario Botter, “il folle di Dio”, per diventare la sede del lapidario dei Musei Civici di Treviso.
A partire dagli anni Settanta il complesso è stato riorganizzato, con apparati espositivi progettati da Carlo Scarpa, per ospitare mostre di arte del Novecento. I restauri conservativi hanno permesso di ricavare all’ interno quattro sale ad uso espositivo.
Negli anni, oltre a una memorabile retrospettiva su Gino Rossi nel 1974, il palazzo ha ospitato mostre personali di maestri locali (pittori e scultori di area veneta), di artisti di prospettiva nazionale ed alcune manifestazioni a ricorrenza annuale.
Da luglio 2023 Casa Robegan è la sede della Fondazione Mazzotti.








